Chi di Randazzo ferisce…

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Ve lo ricordate Berlusconi che fa shopping di senatori in vista del voto sulla Finanziaria? Ve lo ricordate il mercato delle vacche di Palazzo Madama? Bene, se lo ricorda anche la procura di Napoli. Ora il Cavaliere è indagato per la corruzione di Agostino Saccà (presidente di RaiFiction) e – seconda ipotesi di reato – per istigazione alla corruzione del senatore Nino Randazzo e di altri senatori della Repubblica, “in altri episodi non ancora identificati”.

La notizia è uno scoop di Repubblica firmato da Giuseppe D’Avanzo. Dalle intercettazioni telefoniche emergono i contatti tra Berlusconi e Saccà finalizzati a convincere Pietro Fuda (senatore calabrese del centrosinistra) e Nino Randazzo (uno dei senatori eletti all’estero) a passare con l’opposizione e fare così cadere il governo. Il dirigente Rai avrebbe dovuto anche favorire la carriera di quattro attrici, una delle quali segnalata da un senatore di centrosinistra che avrebbe poi potuto essere utile al Cavaliere in caso di spallata all’esecutivo. Il governo per una velina.

Il quadretto che emerge è desolante. Gli sgherri del Cavaliere controllano il conto corrente di Randazzo, poi si parte con le avances. Il senatore (come lui stesso denunciò pubblicamente) viene ricevuto da Berlusconi a Palazzo Grazioli e invitato a lasciare la maggioranza in cambio di promesse politiche ed economiche. Il Cavaliere gli offre la seconda posizione nelle liste della Cdl (dopo lo stesso Berlusconi), la campagna elettorale pagata e l’assicurazione di un suo ingresso in un nuovo governo di centrodestra con la nomina a viceministro degli Esteri o a sottosegretario con delega sull’Oceania.

Berlusconi e Saccà sono intimi. Il Cavaliere lo chiama confidenzialmente Agostino e gli chiede anche conto del destino del film su Federico Barbarossa: “Sai, Bossi non fa che parlarmene…”, incalza il Cavaliere. Saccà lo rassicura: andrà presto in onda in prima serata. I padani si accontentano di poco. Intanto Randazzo rifiuta le offerte di Berlusconi. Ma Silvio non demorde e lo chiama al telefono: “Caro senatore, le farò un vero e proprio contratto…”. E Randazzo racconta anche ai pm un bizzarro episodio che gli era occorso in luglio.

Il senatore passeggiava in piazza Colonna a Roma. Come d’incanto si ritrova accanto un imprenditore australiano, Nick Scavi. L’uomo lo apostrofa così: “Voglio offrirti la possibilità di diventare milionario. Ti darò un assegno in bianco che potrai riempire fino a due milioni di euro”. Randazzo rifiuta. L’altro non cede. Trascorre qualche giorno e lo richiama. Gli chiede se ci ha ripensato. Ma Randazzo non ci ha ripensato. Che cosa voleva in cambio il simpatico Nick Scavi? Noi un’idea ce la siamo fatta. Chissà che cosa ne pensa Veltroni…

14 Responses to Chi di Randazzo ferisce…

  1. Marco B. ha detto:

    http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/politica/berlusconi-indagato/berlusconi-indagato/berlusconi-indagato.html

    Ai tempi di Craxi lo PSICONANO si comprava il consenso e le leggi “ad personam/aziendam” pagando il PSI e la DC attraverso tangenti e finanziamenti personali ai politici, ai giudici e alti ufficiali della finanza .. oggi è costretto a fare BONIFICI a gente come FUDA(leggi comma TRUFFA a suo NOME causa di forti imbarazzi e mal di pancia nel csx)e DE GREGORIO(per il quale RINGRAZIAMO da ANNI Di Pietro e l’italia dei Valori che lo ha ACCURATAMENTE SELEZIONATO ed inserito nelle SUE LISTE)!
    Povero Scilvio .. che tempi grami! Certo a partire dagli anni 70 era TUTTO più FACILE .. lui e i SUOI AMICI di Confindustria-Mediobanca(PECCATO che gente come Prodi, Fazio, Monti, Ciampi, Draghi e lo stesso Cuccia come l’avvocato Agnelli con il SUO erede “illegittimo” Luca “Cordero” – AGNELLO in Spagnolo – di Montezemolo abbiano SEMPRE visto in SCilvio null’altro che un PIAZZISTA ARRICCHITO grazie ai soldi della MAFIA e l’appoggio della P2 e di Bettino(detto Bottino)Craxi!). Ma allora chi andava a pensare che sto “povero cristo” di SCilvio sarebbe diventato l’UOMO che è oggi(grazie agli appoggi giusti come il Venerabile Maestro Gelli Licio, il PRESTANOME nella politica Craxi Bottino e l’appoggio incondizionato di MAFIA – Dell’Ultri e Mangano le TESTE di PONTE del riciclaggio del denaro sporco – e della MAGISTRATURA – Cesarone Previti e i suoi “amici” GIUDICI AGGIUSTA SENTENZE)! Allora sì che era FACILE e BELLO .. nella MILANO da BERE!! Vuoi mettere quanto gli COSTA oggi al SCilvio la POLITICA(cioè dare da MANGIARE alla MAFIA-MASSONERIACLERICOGIUDAICA-AFFARISTICASINDACALE)! Vuoi mettere la SODDISFAZIONE di passare 70 miliardi di vecchie lire su conti cifrati svizzeri all’amico Bottino Craxi a titolo di COMPENSO per i favori e le leggi fatte approvare in Parlamento – SALVA MAFIASET – SCIPPA MONDADORI e SME all’Ing.(******)De Benedetti – PADRE_PADRONE del P(2)D .. con quello che deve aver PAGATO a Prodi Presidente dell’IRI per AVERLE LUI .. e SCilvio venire scagionato o assolto per PRESCRIZIONE o per AVER COMMESSO il FATTO(mentre il SUO AMICO e AVVOCATO si piglia 6 anni con la pena da scontare ai DOMICILIARI) .. il DELITTO PERFETTO! Altro che PAGARE 70 milioni alla Lega e chissà quanti a Casini e Fini per averli MUTI e COPERTI dalla SUA(5 anni, dico .. 5 anni questi sono stati in SILENZIO) .. quanto si STAVA MEGLIO quando si STAVA PEGGIO. NON è vero .. SCilvio?!

  2. Anonimo ha detto:

    Proposte consultazioni sgherri manzoniani accordi complotti leccate di culo e meteorine
    E’ tutta na pasta.

  3. tino scutella ha detto:

    Cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa………
    rivoluzione…ad oltranza

  4. alebotta ha detto:

    dov’è la corruzione? berlusconi ha cominciato a corrompere e comprare l’intero popolo italiano – e non solo un paio di senatori – sin dagli anni 80.

    poca roba, questa.

  5. Oliviero ha detto:

    TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE!

    Berlusconi indagato, si muove Bertinotti
    lettera alla procura per chiedere chiarimenti

    ROMA – Indagini su Berlusconi, si muove Bertinotti. Su sollecitazione del presidente della Giunta delle elezioni della Camera, Carlo Giovanardi, dell’Udc, relativamente alla pubblicazione su Repubblica di un’indagine aperta nei confronti del Cavaliere in seguito ad intercettazioni, il presidente della Camera ha inviato una lettera al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Giovandomenico Lepore.

    ”Signor Procuratore – scrive Bertinotti -, il Presidente della Giunta per le autorizzazioni della Camera dei deputati, Carlo Giovanardi, con lettera in data odierna, segnala che in un articolo oggi pubblicato sul quotidiano ‘La Repubblica’ sono riportate, con riferimento ad un procedimento giudiziario in corso presso il Suo ufficio, notizie relative ad asserite conversazioni tra membri del Parlamento. Il Presidente Giovanardi – prosegue Bertinotti – mi chiede di assumere informazioni onde chiarire se tali notizie risultino tratte da intercettazioni di conversazioni di parlamentari o se derivino dalle risultanze di diversa attivita’ di indagine, potendo nel primo caso la questione coinvolgere la tutela delle prerogative parlamentari di cui all’articolo 68 della Costituzione”.

    “Alla luce di quanto sopra – conclude Bertinotti -, Le chiedo, nel quadro dei rapporti di leale collaborazione tra i poteri dello Stato, di volermi fornire al riguardo gli elementi di informazione da Lei ritenuti utili e opportuni”.

  6. Michel ha detto:

    Nell’indimenticato Esorciccio, memorabile lo scambio di battute:
    – Chi è lei?
    – Sono Turi Randazzo! (schiaffone)
    – …ALLA FACCIA DEL …

    😀

  7. Anonimo ha detto:

    Credete che succederà qualcosa?
    Io non ci credo più, ma la colpa non è solo del Cav. e dei suoi sgherri (lui lo sappiamo come ragiona…), ma di quello che farà l’Unione (?!) in questa circostanza, cioè nulla. Forse è meglio chiedere lumi a quella “volpe di D’Alema, o perchè no a Violante.
    Disperatamente
    Anonimo (incazzato)

  8. rossana ha detto:

    @ marco che auspica la rivolta: allegro, hanno cominciato a lanciare le bombe! alla crema, ma è sempre un inizio . Pare che al PD e alla RAI le abbiano molto gradite:-))

  9. […] a offrire la contropartita: una volta sono soldi, un’altra poltrone, più spesso entrambi. Ecco che cosa dicono i pm napoletani: Berlusconi ha tentato di corrompere senatori per fare cadere il governo Prodi. E che fa la […]

  10. Mauro ha detto:

    mi vanno bene tutte le critiche politiche, gli schieramenti anche di parte, gli scontri accesi,
    ma il razzismo no
    e certi commenti (marco b. alla riga 26) non meritano nemmeno di essere tenuti nel blog

  11. Beppe ha detto:

    Ma che succede? Tutti forcaioli? Guardate che probabilmente di penale non c’è nulla. Magari è malcostume politico, ma stracciarsi le vesti per una cosa del genere mi sembra indignazione gratis (e tra l’altro le telefonate dei parlamentari non possono essere diffuse)

  12. […] da cori come “scemo” e “buffone” e da un cartello con su scritto: “Fatti processare”. Ma lui è un fiume in piena: “Ho usato un metodo maieutico-socratico per convincere una […]

  13. Marco B. ha detto:

    http://www.quibolognalibera.net/

    SEMPLICEMENTE .. GRANDISSIMI!!

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