Appesi a un Pecoraro

pecoraro.jpg

La settimana entrante è un campo minato. Prodi – per la prima volta in 20 mesi – teme davvero di non farcela. Il voto alla Camera sulla relazione di Clemente Mastella non lo preoccupa: Di Pietro si è ammorbidito e l’Udeur si è convinta a non includere nella mozione gli atacchi più duri ai giudici.

Il timore di Prodi è un altro. Ha la faccia del verde Alfonso Pecoraro Scanio. Il centrodestra porterà mercoledì in Senato una mozione di sfiducia contro il ministro dell’Ambiente. I numeri sono traballanti come mai nel passato. Anche perché Pecoraro Scanio ha un identikit che sembra fatto apposta per indispettire i parlamentari moderati più inquieti. Ma non è finita: giovedì mattina si rivota in Senato sul caso Mastella. E soprattutto, tra domani e dopodomani si capirà se prende il volo o meno il dialogo sulla legge elettorale.

Mandate a momeria il nuovo D-day. Mercoledì 23 gennaio. Santa Emerenziana, vergine e martire cristiana lapidata perché con tenacia continuò ad apostrofare i suoi persecutori sino all’ultimo. La contromossa di Prodi è già pronta: il premier sarà personalmente in Senato a fianco di Pecoraro Scanio. E intanto la grande operazione di recupero è in corso. A cominciare da Dini che ha già dichiarato al Corriere della sera di non voler votare a favore di Pecoraro. Non ci saranno sorprese dal duo Bordon & Manzione. Punto interrogativo invece sui senatori a vita e su quei personaggi in bilico come Pallaro o Fisichella.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: