Bandiera rossa 2.0.

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Presi dalla frenesia della campagna elettorale più soporifera della seconda Repubblica, gli strateghi della comunicazione di Forza Italia hanno di nuovo toppato. Sul neonato sito www.votaberlusconi.it la canzone “Bandiera rossa” diventa l’inno ufficiale del Popolo della Libertà.

Il magico mondo del World Wide Web continua insomma a rivelarsi un terreno minato per Silvio. Il sito www.forzaitalia.it, da oggi, non esiste più. O meglio: si viene reindirizzati automaticamente a www.votaberlusconi.it, il “il supergazebo on line per Berlusconi presidente”, come dice Antonio Palmieri, deputato, responsabile della comunicazione elettorale e internet di Forza Italia.

Si tratta di un sito dove l’utente può trovare i “cinque modi per iniziare la sua personale capagna elettorale”: offrendosi come rappresentante di lista, scrivendo qualcosa su un blog anti-Prodi, inviando uno dei manifesti elettorali del Pdl (che si può personalizzare col nome dell’amico a cui si manda l’email), scaricando foto e immaginette per il proprio computer e guardando filmati propagandistici o anti-Pd scovati sul web. E qui nasce il problema.

Galeotto fu YouTube. Tra i cinque video della sezione “Presi nella rete” ci sono quattro filmati contro i leader del centrosinistra. La sorpresa arriva con l’ultimo video, dal titolo “In esclusiva l’inno del nuovo partito di Berlusconi”. Invece della (orribile) canzone “Menomale che Silvio c’è”, di Andrea Vantini (il nuovo menestrello del Cavaliere), partono le note della storica “Avanti popolo”. La gaffe è in questa pagina:

http://pescatidallarete.forzaitalia.it/visualizza.php?id=873&spage=2

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Aggioramento – Mercoledì, ore 15:10
Se ne sono accorti. Dicono che non è una gaffe ma si tratta di autoironia. Voi ci credete?

Questa è la risposta di Antonio Palmieri, responsabile comunicazione elettorale e internet Forza Italia, indirizzata al blog Pornopolitica:

“Mi dispiace che voi prendiate l’ironia e l’autoironia per una gaffe. Ci hanno segnalato questo video, l’abbiamo inserito – la parola inno è tra virgolette – perchè abbiamo apprezzato l’ironia nei nostri confronti e, come abbiamo sempre fatto, non ci siamo sottratti ad essa.
Ritengo e riteniamo che anche in campagna elettorale ci debba sempre essere spazio per un sorriso. O no?”

Antonio Palmieri, responsabile comunicazione elettorale e internet Forza Italia

4 Responses to Bandiera rossa 2.0.

  1. Massimiliano Monopoli ha detto:

    METODO LEGALE PER SABOTARE LE ELEZIONI!

    Se votate scheda bianca o nulla perchè non vi sentite rappresentati da nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti.

    Infatti (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti.

    ESISTE UN’ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!

    Di seguito i riferimenti legali.
    Tutto si basa su un uso “puntiglioso” della legge:

    Testo Unico delle Leggi Elettorali
    D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104 – Par. 5

    5) Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
    di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
    tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.

    Illustro nei dettagli il sistema da usare:
    1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
    2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”
    3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
    4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta”)

    COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU’ VOTI

    FATE GIRARE IL + POSSIBILE!!!

  2. Antonio Palmieri ha detto:

    Mi dispiace che voi prendiate l’ironia e l’autoironia per una gaffe. Ci hanno segnalato questo video, l’abbiamo inserito – la parola inno è tra virgolette – perchè abbiamo apprezzato l’ironia nei nostri confronti e, come abbiamo sempre fatto, non ci siamo sottratti ad essa.
    Ritengo e riteniamo che anche in campagna elettorale ci debba sempre essere spazio per un sorriso. O no?

    Antonio Palmieri, responsabile comunicazione elettorale e internet Forza Italia

  3. James ha detto:

    Ah… era solo autoironia, satira di destra insomma…
    Palmieri, si potrebbe sempre scrivere sotto “satira di destra” così la gente capirebbe meglio e potrebbe ridere di gusto consapevolmente, mi consenta.

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