Notturno democratico

veltroni.jpg

Calma piatta. In casa Pd, dopo la partenza sprint della campagna elettorale, i sondaggi tendono allo stallo. Tra i sei e gli otto punti di distacco dal Pdl. Insomma, non ce n’è. O, se preferite, “non si può fare”. Pure i bookmakers inglesi danno sempre meno credito ai democratici nostrani.

Qualche dubbio comincia ad affiorare anche al loft. Non tanto per lo stallo del Pd che si spera momentaneo ( gli indecisi sono molti più del solito), quanto per la sostanziale tenuta di Berlusconi, a dispetto di quelle che appaiono come gaffes evidentemente solo a sinistra. L’impresentabile Ciarrapico, le massaggiatrici in lista, le precarie a cui consiglia di trovarsi un martito ricco come Piersilvio, il progetto “via dal Libano, torniamo in Iraq”: il Pdl inanella una figuraccia al giorno. Niente di nuovo, il Cav. se ne frega. E i suoi elettori pure.

Walter-Ego. I problema è che la campagna del Pd è giocata tutta sulle (notevoli?) capacità di comunicatore del leader. Dietro Veltroni c’è il vuoto. Franceschini, l’ex democristiano tascabile di Walter, non è un gran combattente. Dall’ultima apparizione – nel salotto amico di Ballarò – è uscito con le ossa rotte. Fini ha menato ceffoni: “Chiedi scusa e non permetterti mai più di insinuare che sono razzista, perchè il politicamente corretto non lo insegnate a nessuno”. Lui ha incassato. Pacatamente.

I compagni d’un tempo fanno quello che possono, cioè poco. Fassino è scomparso (non certo per sua scelta), D’Alema è stato catapultato in soccorso di Bassolino in Campania, Rutelli ha abbandonato la nave prima del naufragio decidendo di correre per il Campidoglio. Rimangono i giovani, i pupilli di Walter. Ma sulla scena pubblica arrancano. Si dimostrano un po’ troppo “leggerini” per non finire quotidianamente sbranati in diretta tv dai navigati berluscones. L’impressione è che il leader del Pd abbia ormai sparato tutte le cartucce. In realtà ne resta una. 

Libertà è partecipazione. Realacci, guru della comunicazione, la mette così: “Il 30 marzo, con gli elettori delle primarie trasformati in attivisti, partirà la volata finale”. L’idea è quella di richiamare il popolo delle primarie e offrire a tutti il materiale e le istruzioni per l’uso, “il vademecum per la campagna elettorale fai da te”. Il problema è che rischia di rivelarsi la solita iniziativa autoreferenziale. Elettori del Pd che mandano sms ad altri elettori del Pd per dirgli di votare Pd. Niente di nuovo. E infatti Berlusconi – anche di questa futura mobilitazione democratica – se ne frega. E i suoi eletori pure.

7 Responses to Notturno democratico

  1. Giuseppe ha detto:

    In altre parole ci toccherà soccombere alla volontà di un popolo affascinato dalle stravaganze manifeste del proprio leader, un popolo che si è appropria indebitamente di una parola, “Libertà”, carica di significato ma vuota nello specifico.
    Il capo-popolo si abbiglia anche in modo diverso, indossa camicie nere o blu, ha più capelli, ce li ha neri malgrado l’età, candida Ciarrapico (che sia fascista è il minimo, è la fedina penale che conta!), ed è sempre lo stesso piazzista arrogante di sempre.

    “Meno male che Silvio c’è” è l’hit del momento, la precaria di AN l’ascolta con l’iPod
    e si commuove, gaudente & speranzosa in un futuro migliore, roseo, ricco: un matrimonio risolutivo ed un ingresso in politica dalla via principale.

  2. Giuseppe ha detto:

    Ops.. apprendo che la precaria non si candida per motivi personali.
    Buon per lei.

  3. ross ha detto:

    @giuseppe: forse Piersilvio le ha fatto una proposta.

  4. Beppe ha detto:

    Vabbè dai la precaria era al 47o posto.

  5. Anonimo ha detto:

    Orco cane è vero quante botte ha preso Franceschini in quella puntata. Però Fini sembrava molto teso, non pareva certo uno che sente la vittoria in tasca…

    E Franceschini non ha avuto le palle di rispondere: “il fatto che sia un’opinione di una persona di colore, che un nero non possa essere presidente degli USA, non la rende un’opinione meno razzista che se l’avesse detto un bianco”.

    Invece ha cominciato a sudare, impallidire, innervosirsi e quasi cominciare a balbettare. Ha fatto la figura del cazzone che le spara grosse sulle agenzie ma quando ha a tiro l’oggetto delle sue frecciatine pavide nasconde la mano…

  6. tano distefano ha detto:

    Orco cane è vero quante botte ha preso Franceschini in quella puntata. Però Fini sembrava molto teso, non pareva certo uno che sente la vittoria in tasca…

    E Franceschini non ha avuto le palle di rispondere: “il fatto che sia un’opinione di una persona di colore, che un nero non possa essere presidente degli USA, non la rende un’opinione meno razzista che se l’avesse detto un bianco”.

    Invece ha cominciato a sudare, impallidire, innervosirsi e quasi cominciare a balbettare. Ha fatto la figura del cazzone che le spara grosse sulle agenzie ma quando ha a tiro l’oggetto delle sue frecciatine pavide nasconde la mano…

  7. tano distefano ha detto:

    scusate il doppio post. :p

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: