La Lega dei valori


La bufera intercettazioni- se le intercettazioni saranno pubblicate- lascerà dei cadaveri sul campo di battaglia. Secondo Dagospia la prossima settimana sarà decisiva. «8 giorni di sanguinoso calvario per il Cav, che nessun Cialis può lenire» scrive il sito di Roberto D´Agostino, che racconta di un Cai-nano terrorizzato dall´idea che le telefonate hard rimbalzino sui desk di tutti gli italiani. Troppo pesanti, i contenuti.

Carfagna, Sanjust, dita: Clinton, in confronto, è il fidanzatino di Rosy Bindi. Cossiga azzarda un previsione: «Alla fine, qualunque cosa salti fuori, basta che non siano perversioni, gli italiani sono cattolici e comprendono le debolezze della carne». Però sembra che le perversioni ci siano eccome. Il vecchio picconatore ha in mente quello che pensano in molti, cioè che un ribaltone giudiziario possa dar vita ad una specie di Lega dei valori, ibrido incontrollabile di pulsioni alla Robespierre, sanissimo razzismo, e toni incendiari, così detta l´agenda al Cavaliere: «Approvi fino d´ora per decreto legge il federalismo fiscale. Così la Lega non avrà più pretesti o alibi per abbandonarlo in caso di condanna». Il presidente emerito spara nel mucchio, ma il panorama che disegna è chiaro. «Il centrodestra mostra crepe.

Nella Lega ci sono due anime: una berlusconiana, l´altra finto berlusconiana, capeggiata da Maroni, che fa di tutto per mettere la Chiesa contro Berlusconi. Manca solo che proponga il taglio della falange per i bambini rom e il lobo dell´orecchio agli adulti per renderli riconoscibili. Maroni è stalinista. Ha il cuore che batte a sinistra. Quando Silvio si dimetterà, è pronto a convincere Bossi, che ha già cercato di sostituire quando ha avuto l´infarto nel 2004, parola dell´ottimo Calderoli». Quello che i flussi elettorali hanno raccontato- ovvero un filo diretto fra dipietristi, rifondaroli e leghisti-, quello che le dichiarazioni sulla sicurezza di Tonino avevano lasciato immaginare-l´ex pm infatti è molto vicino alle posizioni del Viminale- assume, nelle ore delle schermaglie che precedono la tempesta, i contorni di un´alleanza nel «nome del popolo italiano».

D´Alema e Casini cercano di buttarla sul piano politico. «Una opposizione a Berlusconi connotata dal dipietrismo, da quei toni, da quel martellamento- spiegava ieri al Corriere della Sera il numero uno dell´Udc- non trascina il Paese. Peggio: dimostra che, se l’opposizione è questa, l’alternativa a Berlusconi non c’è». D´Alema, che sul tema non è potuto intervenire per non dare l´impressione di voler scavalcare Veltroni, acconsente in silenzio. E il leader del Pd? Con tre giorni di ritardo si accorge che Don Tonino ha preso il largo e ragiona ai microfoni di Sky: «Di Pietro fa un gioco inutile e dannoso. Il suo è esattamente il tipo di opposizione che Berlusconi preferisce».

Il partitone, come al solito nelle sabbie mobili, sta a guardare. E, se davvero il Cav finisse defenestrato, allora Veltroni potrebbe essere il primo a seguirlo. Già, perché la Lega dei valori ha molto appeal. Scrive il Corriere: il 10% alle Europee è un traguardo inconfessabile, ma nel «fantastico» mondo di Tonino – dove si guarda con cupidigia al bacino del Carroccio – sono in molti a crederci davvero. Se Berlusconi finisse travolto dai brogliacci telefonici, gli unici rimasti in piedi, al momento, sarebbero proprio loro, i campioni del fuoco incrociato. L´uomo di sinistra che guarda a destra, e l´uomo di destra che flirta con la sinistra. Di Pietro il duro, e Maroni lo stratega. Sono passati tredici anni, ma la frase magica di Tonino è sempre valida: «Potete voi escludere la possibilità, domani, di vestirvi da donna? Tutto è possibile».

7 Responses to La Lega dei valori

  1. bahrabba ha detto:

    non so a voi, ma a me quegli occhialini rossi fan venire un certo nervoso

  2. stefano atzei ha detto:

    ciao, e’ la prima volta che entro in questo blog, e devo dire che vale davvero la pena visitarlo…sono arrivato qui grazie alla segnalazione sul blog di manu che ci vede tra i 7 nominati per il web bloggers2008…complimentoni ancora, se ti capita fai una capatina sul nostro…ciao!tizeta

  3. DAVIDE ha detto:

    Ciao e complimenti sinceri per il blog innanzitutto. Ti propongo uno scambio link, che ne pensi? dai un’occhiata al mio blog! Fammi sapere, a presto.

  4. diego ha detto:

    Davvero sempre belle le vostre segnalazioni e retroscena che spesso non si trovano su nessun giornale…complimenti!
    Ma si può sapere queste intercettazioni cosa contengono di tanto scandaloso?!?!?
    IO non le ho lette si possono trovare da qualche parte, o tra un po’ usciranno?

  5. pornopolitica ha detto:

    Ciao Diego, grazie. Le intercettazioni- per quanto ne sappiamo noi- contengono porcate sul sesso. Non credo si leggeranno mai, finiranno al macero tra qualche giorno, e probabilmente è giusto così. Dobbiamo portare pornopolitica su radio beckwith!

  6. stefano atzei ha detto:

    diego se vai sul mio blog ho postato duearticoli a riguardo coi link x ascoltarle…

  7. tano distefano ha detto:

    cavolo. non credevo potessero esistere ancora oggi dei tabù del genere. neanche lo sputtanamento ci è rimasto più in mano come arma di autodifesa. certo, sputtanare non è come argomentare, ma ormai gli italiani non ne capiscono un cazzo di argomentazioni. ma tutti sti sostenitori di berlusconi, dove cazzo sono? ste frazioni di punto percentuale che lievitano nei sondaggi a suo favore, da chi le prende? ma si nascondono? si vergognano? io non lo so, dove sono i berlusconiani? ci voglio fare due chiacchiere!

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