Quelli che Mussolini è dentro di noi

Il problema è che, nonostante tutto, Gianluca Iannone ha una faccia da buono. Corpulento, massiccio, pelato e con la barba. E fascista. Cravatta, tatuaggi e croce celtica. Sembra un po’ un mormone in camicia nera e un po’ un mullah con tendenze neosquadriste. Nell’universo dei centri sociali di estrema destra è uno che conta parecchio. Il capo incontrastato, dicono alcuni. Di certo c’è che Iannone ha 35 anni e una discreta serie di vite parallele: leader politico, cantante degli Zetazeroalfa, giornalista pubblicista, regista, scrittore, ex sergente, marito e padre, comunicatore, direttore del mensile “Occidentale” e di “Radio bandiera nera”, portavoce di Casa Pound e simbolo delle occupazioni nere. Lo abbiamo intervistato.

Iannone, lei è un fascista?
Mi ritengo un fascista del terzo millennio.

Che cosa fa nella vita?
Il libraio.

E’ ricco?
No.

Casa Pound è un covo di fascisti-neosquadristi?
Covo mi sà di un posto buio, umido, nascosto. Casa Pound è una fabbrica di idee , un magazzino di sogni, un posto di uomini e donne liberi, differenziati e non conformi. E’ la nostra Alcazar. Casa Pound è un’idea e come è noto le idee rispecchiano la luce. Casa Pound agisce alla luce del sole, perchè è circondata dal mare del nostro credo.

Tra colleghi vi chiamate “camerata”?
Tra colleghi? Mica siamo stipendiati! Per noi l’amicizia ha un valore diverso rispetto a quello comune. Per noi un amico vero è un camerata. Camerata, che vuol dire fratello nella battaglia, è un termine serio.

Perché girate con i Ray-Ban anche di notte?
Per individuare meglio gli idioti che poi ci fanno questa domanda.

Individuato, allora funzionano veramente. Ha partecipato anche lei all’assalto alla “bolla” del Grande Fratello 8?
Sono stato tra gli ideatori e ovviamente ero presente.

Lazio o Roma?
Roma. Ovviamente.

Ovviamente?
Fu fondata nel 1927 per volontà di sua eccellenza Benito Mussolini.

Capisco. Senta: Mario Balottelli è un calciatore italiano di origine ghanese. Quindi è nero. Pochi giorni vestito la maglia della Nazionale Under 21. La cosa la disturba?
Non mi disturba. Credo semplicemente che sia una cosa ridicola.

Si è mai fatto una canna?
Non mi pare.

Lo interpreto come un sì. E la cocaina?
Assolutamente no.

Passiamo alla politica. Alle ultime elezioni era candidato per La Destra. Come è andata?
E’ andata benissimo, non mi hanno eletto.

Che differenza c’è tra Fiamma Tricolore e Forza Nuova?
Non mi interessa.

Peccato, a noi sì. Perché è stato espulso dalla Fiamma Tricolore?
Perchè chiedevo quello che tutti volevano, ovvero il congresso, e perchè volevamo un partito serio d’opposizione nazionale contro i due blocchi.

Nel comunicato ufficiale la accusarono di aver “operato in termini antistatutari”. Che vuol dire?
Abbiamo occupato in modo simbolico la segreteria nazionale per chiedere il congresso visto che c’era un muro di gomma permanente che non permetteva l’attuazione dello stesso.

Chi è Gianfranco Fini?
Un arrampicatore sociale dal cinismo cosmico.

E Gianni Alemanno?
Quello che ha preso a calci nel culo Rutelli e la mafia della sinistra buttandoli fuori dal comune di Roma.

Francesco Storace e Buontempo?
No comment.

Il sindaco di Roma sostiene che Fini sbaglia a definire il fascimo “male assoluto”. La Russa litiga con Napolitano sui morti di Salò. Che ne dice?
Dico che dopo 60 anni ancora non è possibile riconoscere l’indubbio valore storico, culturale e politico del fascismo, le sue grandi opere le sue importanti conquiste e la sua giustizia sociale. Troppi interessi, troppo miopismo troppe trame ancora in piedi. Povera patria.

Avete rapporti politici con Alessandra Mussolini?
No. A noi la signora Floriani non c’ha mai visto neanche in cartolina.

Che cosa pensa di Berlusconi?
Mi sta simpatico.

Su YouTube ho trovato due interviste: nella prima lei definisce Daniela Santanchè una “combattente” e la ricopre di elogi. Nella seconda (qualche mese dopo) sostiene che “è un incubo, simbolo di una politica decadente”. Alla fine è riuscito a mettersi d’accordo con se stesso?
Mettermi d’accordo con me stesso? E perchè mai? E’ bello avere un kaos danzante dentro di sè…

Qual è il miglior ministro del governo Berlusconi?
Giulio Tremonti.

E il peggiore?
La Gelmini

A sinistra le fanno tutti schifo?
Assolutamente no. Ammiro molte intelligenze a sinistra, uno dei miei eroi è Nicola Bombacci che era comunista e camicia nera e fu assassinato a piazzale Loreto insieme agli altri. Diciamo che solo chi sventola la bandiera dell’antifascismo provoca in me un profondo disgusto. L’ignoranza è una brutta bestia.

I suoi riferimenti culturali sono sempre Evola, Marinetti, D’Annunzio e allegra compagnia?
Certo. Allegrissima compagnia.

Lei è antisemita?
Mai stato.

Nel libro “La fiamma e la celtica” di Nicola Rao lei sostiene che “Al Quaeda e Bin Laden sono un bluff”. Crede in un Grande Complotto Mondiale Sionista Massone e magari pure Omosessuale?
Ma questa è un’intervista politica o nouvelle cabaret?

Nouvelle cabaret.
Vede, mi è stato insegnato ad avere l’abitudine a chiedere, a cercare a non dare mai nulla per scontato. Esistono filmati su filmati, analisi fatte da esperti del settore e testimonianze che dicono che gli aerei non erano aerei ma missili. Che nessun aereo precipitò sul pentagono. Che i palazzi furono acquistati poco prima e assicurati contro atti terroristici. Che gli attentatori non sono mai esistiti. Adesso un uomo libero ha il diritto o no di chiedere la verità?

E dunque?
Io non sò chi sia stato a provocare la tragedia dell’11 settembre, non sono un investigatore privato o un uomo della Cia. Quello che sò è che intere nazioni sono state bombardate a tappeto subito dopo facendo ben più morti e riducendo in schiavitù migliaia di uomini e donne per oleodotti, petrolio e potere. E questo a me non piace.

Meglio Obama o McCain?
Due facce dello stesso dollaro.

Le camere a gas sono esistite?
Sì. Come sono esistiti i bombardamenti a tappeto, a guerra finita, sulla popolazione civile a Dresda e su tante altre centinaia di città, come è esistito lo sterminio sistematico degli indiani d’America, degli armeni, dei tibetani, dei curdi o dei karen. Come è esistita la bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki. Come è esistita una guerra di 12 anni in Afghanistan.

Hitler era uno statista?
Era un rivoluzionario.

Nel suo mondo ideale sono contemplate le libertà individuali?
Se intendiamo il riconoscimento di una coppia gay, sono favorevole, non vedo dove sia il problema. Ma se, ad esempio, intendiamo l’adozione di bambini da parte di una coppia gay sono fortemente contrario.

In rete ho trovato una sua dichiarazione: “Rimuoviamo un falso storico: l’Italia non è stata liberata dalla Resistenza”. Stava scherzando o era ubriaco?
Ora non ricordo se ero lucido o ubriaco. Vede, i romani, che non sbagliavano mai, dicevano “in vino veritas”, nel vino c’è la verità. In questo momento – ad esempio – sono lucido e sottoscrivo quella frase che dissi, bevendo potrei anche andare oltre.

Ad esempio?
Potrei magari dire che la “liberazione” avvenne grazie al benefattore Lucky Luciano o potrei parlare dell'”atto eroico” della bomba di via Rasella. Potrei narrare storie raccapriccianti -purtroppo accadute- dove gente di malaffare per 30 denari, durante la notte -violando il coprifuoco- accendeva le luci della propria abitazione per far vedere ai bombardieri “alleati” la posizione del proprio paese in modo da bombardare con più tranquillità. Potrei parlare delle morti avvenute dopo la guerra per arraffarsi un pezzo di terra confinante. Potrei raccontare a memoria libri come “La Pelle” di Curzio Malaparte.

Non credo che i lettori si entusiasmerebbero
Potrei, preso dai fumi dell’alcool, parlarle per ore di chi erano i resistenti, e di quello che successe a Porzus o a Trieste, e potrei anche fare dei paragoni con la storia ancora più recente portando sullo stesso livello la vostra gloriosa resistenza a quella dell’Uck nel Kossovo. Ma adesso sono lucido e non ne ho voglia. E poi non vorrei rovinarle il sonno o l’appetito.

Non c’è pericolo. Meglio l’Msi o Terza Posizione?
Una parte buona nel Msi c’era. E c’era anche in Terza Posizione.

Chi è oggi l’erede di Mussolini?
Purtroppo non ne vedo.

Come si pone di fronte all’omosessualità?
Per me non è un problema, quindi non mi pongo proprio.

La violenza politica va sempre condannata oppure –come dice qualcuno– “nel dubbio è meglio menare”?
Chi dice “nel dubbio mena” ha ragione da vendere. La violenza politica la gente come lei la condanna solo quando viene da una parte specifica, la nostra.

Iannone, siamo alla fine. Che cosa vuole fare da grande?
I grandi sono noiosi, corrotti, arresi. Per tutelare il loro potere -grande o piccolo che sia- sono disposti a qualsiasi cosa. Creano guerre, stragi, depistaggi. Non fanno un passo senza la burocrazia. Sono vittime e carnefici del loro stesso ego, del loro arrivare in alto quando in realtà sono fermi come macigni. Perchè mai dovremmo crescere? Grazie ma preferiamo mantenerci belli, curiosi e intelligenti. Preferiamo restare un inno alla vita. Avremo 17 anni per tutta la vita, non matureremo mai. Non cresceremo mai. E soprattutto non saremo mai come loro. Ecco perchè ci odiano.

51 Responses to Quelli che Mussolini è dentro di noi

  1. socialista eretico ha detto:

    fucina di idee, non cresceremo mai…..

    però Berlusconi è simpatico (sai il Presidente)
    Alemanno è stato in gamba(sai il Sindaco)
    e si è candidato con un partito a cui capo c’era uno che ha più inchieste che pensieri.

    un altro po’ la sua lingua fuoriesce dal pc!

    la cosa bella dei fasci è che citano sempre gli stessi due tre episodi… come se non li conoscessimo (il loro problema è che loro ignorano tutto il resto)

    p.s.
    ah ti sei dimenticato di chiedere a Iannone del 5×1000 … questi fasci così puri che mai parteciperebbero al ladrocinio nazionale (chissà se sa che Matteotti fu ucciso mica perchè socialista e massone ma perchè andava a denunciare una scandola di tangenti di quei farabutti mussoliniani)

  2. antò 77 ha detto:

    Iannone libraio? Iannone nella vita fa il picchiatore!

  3. mario ha detto:

    Mah,
    questo tizio parla degli indiani d’america, dei karen, degli afghani facendo una marmellata buona per tutti gli usi. Io ricordo che in Salvador,in Guatemala, in Messico le comunità indio vengono schiacciate da gente che si rifà alla sua ideologia.
    Il fascismo “sociale” è un’invenzione per attirare la povera gente e fargli fare i camerieri di borghesi alla Berlusconi (che gli è simpatico).Per inciso i comunisti che misero la camicia nera è meglio che stiano a p.le Loreto.
    Questa è gentaglia che di cultura non ha un cazzo e le uniche tradizioni che sbandierano sono quelle dei soldatini vichinghi con cui si giocava a 5 anni.Il problema è che loro sono seri e sono pericolosi.

  4. A.A.A. ha detto:

    Vedo che la democrazia qui abbonda. Se i partigiani avessero usato le camere a gas, augurereste pure quelle a Iannone e soci.

  5. Luca Principi ha detto:

    Una parte davvero interessante dell’intervista è quella in cui Iannone si rifiuta di parlare delle differenze tra FN e Fiamma. Il primo è un movimento che ha come obirttivo il corporativismo(fascismo anni ’30), il secondo ha come obiettivo la socializzazione (fascismo repubblichino). Iannone probabilmente sorvola sulla questione perchè sa che rispondendo rivelerebbe l’incoerenza di Mussolini nel suo pensiero politico.

    SEcondo i fascisti gli antifascisti sono degli ignoranti, a in realtà loro stessi fanno finta di ignorare le grandi differenze che ci sono tra di loro.

    Come si fa poi a parlere di “giustizia sociale” e allo stesso tempo simpatizzare per Berlusconi?

  6. megu ha detto:

    Ma che confusione ha in testa ‘sto qua???
    Allora alle prossime elezioni mi candido anch’io!

  7. adriano ha detto:

    Confrontate le parole di Gianluca con quelle dei commentatori che fin qui si sono espressi su questo blog: da una parte l’ironia, dall’altra la bile; da una parte la solarità, dall’altra il rancore; da una parte la passione, dall’altra la saccenza…

    Noi vinciamo ogni giorno nella sconfitta delle vostre idee, nella povertà delle vostre proposte, nell’aridità del vostro cuore. Noi vinciamo perchè siamo pirati mentre voi avete “l’ideale de’ questurini” (Berto Ricci).

    Noi vinciamo.
    Voi avete già perso.

  8. Marco ha detto:

    Ho trovato questa intervista per caso…
    devo dire che l’ironia di fondo nel rispondere alle domande è appropriata…

    ho sempre conosciuto i fascisti come matti e violenti…

    questo iannone sembra essere una cosa diversa…

    bello.
    Ora mi informo di più su sta casa pound e il resto.

  9. Alessio ha detto:

    A me sembra una persona simpatica, colta e molto intelligente.
    Mi si chiarirà subito che: trattasi di fascista. (Quindi?)
    Poi magari mi si farà notare che è necessario “riconsocere l’ altro da sè” e riconsocere a questo “altro d sè” dignità e diritti. (Quindi?)

    Quindi risponderei io: “è quello che sto facendo, riconosco la dignità del ‘diverso’ dedicandomi alla scoperta di questo personaggio, attraverso questa intervista, con apertuta ed elasticità mentale, con le serrande aperte e non col pregiudizio ideologico, fanatico e fuorviante.
    Altrimenti che “rispetto dell’ altro da sè” sarebbe? E’ necessario un lungo e ridicolo preambolo di condanna del fascismo prima di potermi dedicare alla lettura e come sto facendo all’ apprezzamento di Iannone? Non penso proprio!!!

    Altrimenti che ce ne facciamo di Pirandello, D’ annunzio, Marinetti, Marconi, Pound, Celine, Brasillach e tantissimi altri grandi, immensi, giganti della letteratura? Prima di dedicarci alla loro lettura dovremmo chiedere il permesso? E successivamente andarci a confessare nelle chiese dell’ ortodossia ideologica antifascista?

    A me non interessano le questioni di bassa politica dove è necessario crearsi un nemico forzandone gli aspetti particolari donando di esso un ritratto corrispondente ad un ‘foto-montaggio’. Non mi interessano strumentalizzazioni. Quello che esce prepotentemente da questa simpaticissima, vivace, allegra ma anche amara e inquieta intervista è il ritratto di un uomo, giovane, con idee chiare, inequivocabili, radicali, un uomo con ‘qualocosa da dire’, un umomo che probabilmente è più sicero di tanti sinceri democratici dalla doppia, tripla morale. Ecco a me questi sinceri democratici, sempre pronti ad indignarsi e piangere lacrime davanti alla telecamera ben piazzata fanno schifo questo Iannone no! Ora insultatemi, etichettatemi, fate quello che vi pare. Mi importa vermante poco!

  10. violenti ma non antisemiti ha detto:

    Sarà pure uno dei tanti fidi servetti di Berlusconi o di Alemanno, ma il buon Iannone comprende la lezione, sa quello che è recentemente successo a alcuni suoi poveri camerati un troppo antisemiti e dice finalmente di essere contro l’antisemitismo, non nega affatto l’Olocausto, per quanto lo minimizzi in modo sciocco e maldestro.
    Bravo Ianno, passi avanti dalla militanza naziskin di Movimento Politico in Via Domodossola (ricordare il gennaio ’93)

    Comunisti filosionisti

  11. beppe ha detto:

    Bel colpo gab!

  12. adriano ha detto:

    PS: noto che i commenti passano al vaglio della moderazione… ottimo, questo significa che per un commento non politico e passibile di querela – faccio per dire: “Iannone è un picchiatore”, per esempio – i gestori del blog possono essere considerati corresponsabili…

  13. Anonimo ha detto:

    Con persone aperte (più che aperte, meno settarie nel pensiero dei soliti fasci) come Iannone secondo voi si riuscirebbe a parlare di programmi, concezione del mondo, totalitarismi? Secondo me si… e concordo con chi sopra lo preferisce ai politici piangina del nostro parlamento.

  14. Bruno ha detto:

    La cosa che mi fa gioire,è vedere quanto tristezza c’è nei commenti lasciati dagli antifascisti:Gioisco perchè se siete ridotti ad esporvi,solo quando un fascista vi dimostra quanta bellezza e quanta gioia ci sia nel vivere da rivoluzionari ;voi reagite perchè capite che mai potrete avere le stesse nostre gioie,perchè la vostra militanza politica,sempre che ne facciate,è ridotta all’invidia,alla mistificazione e alla delazione.
    Mi si riempe il cuore di felicità,sapere che io non sarò mai come voi.

  15. ale ha detto:

    I “fasci” sarebbero quelli con “i pregiudizi”, vero?
    Domande che definire un’accozzaglia di luoghi comuni da quinta elementare sarebbe troppo poco.
    I “fasci” “picchiatori”, “ignoranti”, “violenti”… quanto mi piacerebbe sapere da quale servizio del TG, da quale articolo di giornale o da quale manualetto del perfetto antifascista avete appreso a memoria tale lezioncina (perchè di opinioni non si può parlare nel vostro caso, no; le opinioni maturano da esperienza e conoscenza, non da dogmi e preconcetti).
    Andate a Casapound, ad AREA19… e no, non troverete alcun “covo di squadristi neo-fascisti”, non troverete nessun “picchiatore”, nessun “ignorante” o “violento”: troverete ragazzi intelligenti, preparatissimi, allegri, gioiosi, impegnati nel sociale, nell’arte, nella vita.
    Ma no… forse è meglio restare con gli occhi bendati. Il manualetto del perfetto antifascista è più comodo, confortevole e sicuro, c’è già tutto quello che dovete sapere… i vostri pregiudizi, i vostri luoghi comuni, i vostri dogmi, i vostri preconcetti, le vostre superstizioni, i vostri razzismi… Non occorre fare alcuno sforzo, solo lasciarsi cullare dalla solita, familiare litanìa: “i fasci sono picchiatori, ignoranti, violenti”…
    Lo dicono i giornali, lo dice la tv… E se lo dicono un pezzo di carta o un elettrodomestico sicuramente sarà così.

    No?

    Ssscchhh… Dormite tranquilli…

  16. francesco ha detto:

    l’intervista a Iannone mi è piaciuta molto. Il fatto che non entri nel merito di questioni personali riguardo a FN e FT dovrebbe indurre a riflettere tutti i rivoluzionari da Vanity Fair che il contegno e il pudore sono cose non vostre.
    Un pò di onestà intellettuale e di reale capacità di comprendere le ragioni altrui non vi farebbe male.
    Parlate di diversità e dite che il mondo è bello perchè è vario, ma siete i primi (voi no-global, antifascisti e co.) a livellare le differenze e a stritolare il “diverso” nella morsa della vostra conformità. Foucault lo avete letto? Se sì siete proprio l’espressione di ciò che il filosofo criticava. E non vi vergognate neanche un pò ad augurare la morte a chi ha delle idee politiche diverse dalle vostre? che male che siete messi, dietro a uno schermo siete leoni, ma nella vita siete solo c****oni.
    Voi siete nel giusto e noi nel torto. Bravi continuate così e vi estinguerete per esaurimento d’intelligenza. Non augurerei nemmeno al mio peggiore nemico di diventare antifascista!

    E noi rideremo sulle vostre macerie.

  17. john ha detto:

    l’intervista di iannone paragonata ai commenti puerili e conformisti degli antifascisti,e’ l’ennesima vittoria del marmo bianco sulla palude.
    Noi splendiamo di luce propria,voi vivete alla nostra ombra.

  18. Michele ha detto:

    Caro Luca Principi, mi sa che ti sei perso un passaggio.
    Dire che Berlusconi è simpatico, non mi pare voglia dire simpatizzare per Berlusconi, c’è un po’ di differenza.

    Per quel che riguarda corporativismo e socializzazione, il tutto fa parte di un percorso economico introdotto all’inizio dell’era fascista e portato a compimento con la socializzazione del ’44. Questa ultima non è stata uno strappo con il precendete, perchè la carta del lavoro del 27 e le altre riforme sociali ed economiche non sono altro che una preparazione per la socializzazione.

    Ci sono fior di libri sull’argomento se ti interessa..

  19. Michele ha detto:

    Ma in ogni caso è bene non stare qui a perdersi seguendo i sentieri del passato, ma di valutare lo Iannone del presente..
    Lasciando stare i vari imbecilli che non sanno dire altro che “Fascista = violento = xenofobo= blablabla”, mi è piaciuta parecchio l’ironia di questo omone e la capacità di prendere sul ridere anche le domande più provocatorie.
    Interessante..

  20. Ronin ha detto:

    Intervista interessante, Iannone è bravo nel trattegiare un’immagine del fascismo all’acqua di rose, quando considera di buon grado l’omosessualità e si schiera contro l’antisemitismo.

    Se toni così tolleranti e pacati sono quelli tipici anche dell’elettorato fascista non avrei nessun problema a discutere con loro di qualunque argomento.
    Quello che non è accettabile è la violenza e lo squadrismo, per il resto l’opinione di un fascista vale come quella di un comunista o di un democristiano.

    Consiglio la visione del documentario “Nazirock” di Claudio Lazzaro. E’ un documentario obiettivo e interessante, che mostra sia la faccia pacifica che quella violenta del neofascismo.

    Ottimo blog, fra parentesi. 🙂

  21. adriano ha detto:

    @ Ronin:

    Non mi risulta che Iannone compaia in Nazirock, veramente.

    Se volete sapere qualcosa in più su di lui e sul gruppo di persone che intorno a lui si raccoglie, perchè non vi vedete le sue numerose interviste su YouTube? Perchè non consultate il suo sito personale, il sito di CasaPound e altri relativi al medesimo ambiente? Perchè non vi leggete “Centri sociali di destra” o “La fiamma e la celtica”, entrambi facilmente reperibili in libreria o in internet? Perchè, meglio ancora, non venite ad un concerto o ad una conferenza? Perchè non vi presentate in birreria dicendo: “Salve, sono curioso e vorrei saperne di più di voi”?

    Ci sono molti modi per conoscere persone e movimenti… quello di affidarsi ad un pastiche di bassa propaganda politica come il “documentario obiettivo e interessante” da te citato è forse il peggiore…

  22. Ronin ha detto:

    Non ho detto da nessuna parte che compare Iannone, ho solo consigliato la visione del documentario in quanto inerente alla corrente politica di cui fa parte, e in quanto lo trovo ben fatto.
    La bassa propaganda politica non l’ho vista, ci sono numerose interviste e testimonianze che mostrano opinioni ponderate e non violente, che non danno un’immagine maledetta del fascismo.

    Io consigliavo il documentario in quanto mi ha colpito positivamente sentire un certo tipo di discorsi da una parte politica così lontana dalle mie convinzioni e che prima ho sempre giudicato in modo molto netto.

    Poi Lazzaro mostra anche un lato meno bello, di atteggiamenti violenti e intolleranti, che però nell’elettorato fascista esiste innegabilmente, ed è giusto mostrare.
    Direi la stessa cosa di un documentario sul comunismo, nel quale sarebbe poco professionale non parlare delle brigate rosse, per fare un esempio.

  23. adriano ha detto:

    “Non ho detto da nessuna parte che compare Iannone, ho solo consigliato la visione del documentario in quanto inerente alla corrente politica di cui fa parte, e in quanto lo trovo ben fatto”.

    “Corrente politica di cui fa parte”? Bo, giudichiamo CasaPound per ciò che è CasaPound, non necessariamente come singolo avatar di un “neofascismo” generico in cui entra tutto e il contrario di tutto…

  24. Osservatore esterno ha detto:

    A parziale sintesi di quanto sopra e nei commenti, mi pregio di ricordare che “l’antifascismo è una battaglia di retroguardia”, e non da ieri.

  25. Marco B. ha detto:

    Fascismo, Komunismo, Liberismo .. tutti ISMI già FALLITI nella storia. Così sarà per gli altri ISMI(Ebraismo, Semitismo, Islamismo, Illuminismo, ecc) e per i tanti ESIMI che ne sono derivati – e DEVIATI – da esso(Cristianesimo, Umanesimo, ecc).

    Gente come Iannone, ma così gli ALTRI, sono soldati di un esercito già sconfitto dal tempo. Saluti

  26. adriano ha detto:

    Caro Marco B.

    nella tua lista di “ismi” ne hai curiosamente dimenticato uno da cui non sembri immune:

    qualunquismo…

  27. stefania ha detto:

    “Noi vinciamo.”

    Per fortuna posso leggere queste interviste che mi mostrano il lato posato e tollerante e solidale del fascismo.

  28. Paolo ha detto:

    Magari i problemi venissero dal buon Iannone, rimasto alla mistica fascista targata 1920, insieme al Vate, al Duce, e eia eia alalà.

    Suggerirei un convegno coi Comunisti Italiani, o anche coi Marxisti-Leninisti ( linea nera ) o magari coi troskisti per discutere sulla dinamica delle masse contadine e proletarie. Siamo al vintage. Resta la voglia di menare. Questa sì, modernissima.

  29. ross ha detto:

    Pronto. C’è qualcuno?
    Iannone potrà anche essere simpatico a molti, ma la stessa faccia da quindici giorni comincia ad essere preoccupante.

  30. Wil Nonleggerlo ha detto:

    Ehe non è proprio rassicurante.
    Wil

  31. Arthur ha detto:

    Cinghia mattanza! (cercatelo su youtube) ecco chi è il buon Iannone.
    Tra l’altro nel video si assiste ad un vero e proprio spaccato dell’ambiente tipico del rivoluzionario vocalist-picchiatore(?)

  32. adriano ha detto:

    Cielo, la cinghiamattanza!
    E se la vedessero i bambini?

    Perchè nessuno pensa ai bambini?!?

  33. adriano ha detto:

    Comunque, per i perplessi…

    La Cinghiamattanza, arte ludico-marziale che furoreggia tra i giovani di tutt’Italia sull’onda del successo musicale della rock-band non conforme Zetazeroalfa, si è finalmente munita di un’organizzazione sportiva su base nazionale.
    La Federazione Nazionale di Cinghiamattanza rende noto che, giovedì 16 Ottobre, alle ore 10:00, nella ONC Area 19 – Postazione Nemica, in Via dei Monti della Farnesina SNC (Roma), si terrà una conferenza stampa per rispondere alle innumerevoli critiche e demonizzazioni portate avanti da telegiornali e quotidiani come La Repubblica, e per presentare il 1° Campionato Nazionale di Cinghiamattanza.

    Parteciperanno all’evento:
    Gianluca Iannone, autore dell’inno della Federazione.
    Ugo Maria Tassinari, giornalista e saggista esperto di movimenti giovanili.
    Marco Casasanta, presidente autoproclamatosi della Federazione.

    La presentazione sarà preceduta da un’esibizione sportiva.
    Sono ammesse le telecamere.

  34. Arthur ha detto:

    Ecco, bravo Adriano, spiega ai bambini perplessi che non c’è nulla di male a darsele a sangue con la cinghia. E’ uno sport innocuo come molti altri. Forma il carattere. Grazie alla rock-band non conforme abbiamo un nuovo sport da praticare nel week-end: bere e sniffare ad oltranza eppoi via alla cinghiamattanza!

  35. Arthur ha detto:

    Comunque il post lasciato così in vista sembra proprio uno spot per Iannone.
    Cinghiamattanza!!!!
    :-))

  36. adriano ha detto:

    Arthur ma lo senti quanto sei MORALISTA?
    Voi antifà siete ormai una sorta di Moige, andate a fare le pulci a tutti perchè non rispettano la vostra moralina correttina del cazzo… “Non dire parolacce”, “Non fumare nei locali”, “Non ti toccare”, “Non giocare ai videogiochi violenti”, “Non giocare con la cinta”…

    Picchiarsi a sangue? Sniffare? E stuprare i bambini no?
    Vivi in un fumetto.
    Sei grande, è ora che tu lo sappia.

    Ogni volta che sento parlare quelli come te sento di aver conquistato un metro di spazio, di libertà, di vita.

  37. Arthur ha detto:

    Suvvia Adriano, scommetto che vorresti picchiarmi con la cinghia (e darmele con la fibbia) per quello che ho scritto. Ma rifletti, secondo te i giovani (fa e antifa) non sniffano e non bevono? – o è solo un fumetto?

    un abbraccio

  38. adriano ha detto:

    No, arthur, quelli che le danno al primo che li contraddice sono i fasci del film di Muccino, quelli che danno le catenate a cagnetto.

    “i gggiovani” non so cosa siano.
    quelli che trovo a CasaPound non sniffano. Era di quello che si parlava, non “dei gggiovani”.

  39. Arthur ha detto:

    Dimmi adriano, c’eri anche tu a piazza navona a fare la cinghiamattanza contro i gggiovani liceali?

  40. adriano ha detto:

    Scusa, controlla lo schedario, non fai prima?
    E già che ci sei controlla anche la vista: scambiare dei quarantenni per dei liceali è piuttosto grave, in effetti…

  41. Arthur ha detto:

    Adriano, penso che una visita optometrica sarebbe più opportuna per te. Se guardi bene questo video ti accorgi che non si tratta di quarantenni ma di studenti liceali, ragazzini inermi e disarmati che si beccano cinghiate e sprangate tricolori da degli emeriti microcefali infiltrati:

  42. adriano ha detto:

    già visto, già confutato:

    eccoli, i tuoi ragazzini inermi.

  43. Arthur ha detto:

    Già visto. E’ chiaro che non ci può essere discussione. Tieni legittimamente per la tua parte anche al costo di arrampicarti a mani nude su di un iceberg.
    Buona fortuna gringo.

  44. adriano ha detto:

    Potrei dire lo stesso di te.
    Quindi niente dialogo e buonanotte suonatori.
    E invece discussione ci deve essere.
    Contro il Blocco è stata fatta – per stessa ammissione degli antifà che erano in piazza – un’azione di forza in nome dell’antifascismo militante: “I neofascisti non devono passare”.
    In questa azione di forza – quindi di prepotenza – gli antifà hanno avuto la peggio.
    Poi hanno chiamato i rinforzi e, in numero preponderante, hanno avuto il secondo round.
    Ribaltare il tutto e parlare del Blocco che, forte dei successi politici dei giorni precedenti, inspiegabilmente decide di pestare sedicenni più o meno a casaccio, significa essere in malafede.
    E io, forse perchè ingenuo, ho come l’impressione che tu non sia del tutto in malafede…

  45. http500 ha detto:

    Intervista molto bellla, domande precise, complimenti.

  46. Anonimo ha detto:

    Be… a giudicare dai titoli del video http://www.youtube.com/watch?v=KdJFhgyDVfE quelli di casa pound ce l’haano proprio tanto con la “sinistra antagonista”

  47. GF ha detto:

    Un fascista a cui sta simpatico Berlusconi che fascista è?

  48. lupo ha detto:

    il problema è l’appeal neo-popul-fascista di cui si rivestono facendo la parte dei contestatori e dei “non conformi”, non conformi a cosa?
    Questo è il dramma vero.
    D’altra parte la merda galleggia.
    Il resto è tutta roba già nota.
    “Il problema è che Iannone ha una faccia da buono”. E anche come il culo, aggiungerei.

  49. Leech ha detto:

    Ma dai…

    uno che fa la campagna per il mutuo sociale e poi gli sta simpatico Berlusconi…

    uno che si candida con la Destra e poi dice che gli è andata benissimo perchè non l’hanno eletto…

    uno che guarda alle vergogne di pochi nella guerra ma gli sfugge la vergogna della dittatura (quello era, non si scappa..)

    Mi sembra solo un altro che cerca uno spazio alla tavola dell’abbuffata politica..

  50. Luca ha detto:

    Dopo tre anni possiamo disperare?

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